La Faggeta Inaspettata tra la Val d'Orcia e la Val di Chiana

 

La Faggeta Inaspettata tra la Val d'Orcia e la Val di Chiana

 La Faggeta Inaspettata tra la Val d'Orcia e la Val di Chiana. Riserva Naturale di Pietraporciana

La faggeta si trova ad una quota più bassa del consueto a questa latitudine (730m - 850m) ed è probabilmente relitto di quando le temperature erano ben più fredde di quelle odierne. Nel suo sottobosco crescono arbusti rari, come la belladonna e tra gli insetti vi trovano ospitalità il cervo volante e la rara Rosalia Alpina. Molti sono gli animali che affollano la riserva e i suoi dintorni Diverse specie di picchio, il rosso maggiore, il verde e il torcicollo. Tra i rapaci si trovano anche il falco pecchiaiolo, il biancone, lo sparviere, il falco lodolaio, il barbagianni e l’allocco. Sono anche presenti nella Riserva il gufo comune, l’assiolo, l’upupa e cuculo.
Anche i mammiferi sono molto ben rappresentati con caprioli, daini, martore, tassi, istrici, scoiattoli, cinghiali e lupi. Nella faggeta e nei boschi della Riserva vi è una notevole presenza di piante e fiori rari, tra cui spiccano il giglio martagone, il giglio rosso; dal bucaneve alla dentaria pennata, dal sigillo di Salomone alle anemoni, dalle primule all’asperula, dal ciclamino a numerosi tipi di cefalentere.
Una miniera di biodiversità!

Dal punto di vista geologico notevole è la parte sommitale della Riserva, costituita da placche di biocalcareniti, ovvero di un calcare originato da organismi viventi sul bordo di un mare pliocenico (Pliocene inferiore, dai 5 ai 3,5 milioni di anni fa); in queste placche sono anche scavate delle grotte ancora perfettamente transitabili senza l’ausilio di particolare attrezzatura.

Modalità di realizzazione
Intera giornata di escursione, è possibile fare il pranzo appoggiandosi al Centro Visita della Riserva 

Obiettivi di apprendimento
La biodiversità e gli ecosistemi, entomologia, biologia, geologia, escursionismo

QUANDO
periodo consigliato Tutto l'anno

Durata
Giornata intera

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